La mia attività con le scuole, non esito, è fantastica!
Iniziò nel 2017 al Golf Marediroma, coinvolgeva solo le classi medie inferiori e solo durante l’ora di educazione motoria: gli studenti venivano prelevati e riaccompagnati con pulmini messi a disposizione dal Comune di Ardea (che promosse attivamente l’iniziativa presso gli istituti comprensivi del territorio il Virgilio, Ardea2 ed Ardea3). Fu un vero tour de force! Ma negli anni affinammo il tiro fino ed arrivammo a coinvolgere due prestigiosi licei: il Chris Cappel di Anzio per un breve periodo e poi il Pascal di Pomezia in maniera più continuativa. Emerse quindi la necessità di adeguare il progetto diversificandolo sui tre livelli attuali (e io voglio pure il “livello 4”, ma diavolo se è difficile!). Raccontiamoli:
USCITA DIDATTICA
É uno schema semplice: per tre mattine invece che a scuola si va al campo da golf. Normalmente si rispetta l’orario scolastico, ma non ci sono rigidità. Il primo giorno si prende confidenza col campo e con i colpi, trattandosi in sintesi di un tiro al bersaglio il divertimento è assicurato in ogni tipo di colpo, ma diventa anche un’occasione propizia per affrontare alcuni temi più generali, preziosi per un giovane, dalla verifica pratica della relazione impegno-risultato, ad alcuni rudimenti di fisica meccanica applicata al colpo. Il secondo giorno è dedicato all’approfondimento e all’analisi video, che viene offerta individualmente ad ogni studente per chiarire il suo specifico “punto debole tecnico”, osservando come una teoria generale valida per tutti debba essere tuttavia calata nello specifico di ogni personale gesto atletico (che noi chiamiamo swing). Il terzo ed ultimo giorno è dedicato sia alla comprensione/correzione dell’errore evidenziato in precedenza, dando concretezza all’importanza dello studio teorico accanto al lavoro pratico, sia alle piccole competizioni di fine ciclo, sempre molto coinvolgenti, che introducono con la massima naturalezza nuove, preziose categorie quali la lealtà, la concentrazione e la gestione dell’ansia.
Al termine di tutto ci si saluta come ci si saluta tra persone che per tre giorni si sono divertite insieme.
CORSO DI GOLF prevalentemente per licei sportivi
Qui si propone un’esperienza intensa e molto formativa: in genere il corso si sviluppa in 8/10 incontri di circa tre ore con cadenza settimanale, nel giorno e nell’orario concordato con il docente di educazione motoria. Ai ragazzi viene proposto un preciso piano di apprendimento, con una serie di lezioni dedicate agli approfondimenti tecnici del colpo pieno, dell’approccio (colpettino di rifinitura), del putting (colpo conclusivo per far rotolare la pallina in buca). Importante, per dei ragazzi che probabilmente lavoreranno con lo sport, anche lo studio delle regole fondamentali del golf, per finire una prova nel campo su una o due buche di campionato. Nei modi e nei tempi definiti dal docente ci sono anche dei momenti di valutazione. I ragazzi, al termine del ciclo, otterranno la qualifica di GA (Giocatore Abilitato) della Federazione Italiana Golf (FIG).
Il corso nella sua interezza si sviluppa in due annualità. Anche la seconda prevede 8/10 incontri, si maturerà una diversa padronanza nella gestione dei colpi e del campo, si osserveranno anche delle tecniche di insegnamento. Stiamo lavorando per ottenere, alla conclusione di questo secondo ciclo l’abilitazione per partecipare alle gare ufficiali!
PCTO esperienza di supporto all’insegnamento
Questo nuovissimo sviluppo del progetto consiste nel coinvolgere i ragazzi in un lavoro di assistenza all’insegnamento verso i più piccoli, cioè verso gli studenti degli istituti comprensivi che vivono la loro prima esperienza sul campo da golf. I risultati che fino ad ora abbiamo potuto osservare sono stati scioccanti. Il rapporto che si sviluppa tra ragazzi più grandi e più piccoli è sorprendente sotto ogni aspetto, dal profondo senso di responsabilizzazione che viene acquisito proprio da chi sembrava meno incline, alla profonda sensibilità mostrata verso il bambino disabile, addirittura alla risposta sorprendente dei bambini normalmente più discoli nei confronti di questi “fratelloni non giudicanti”! Non andrò oltre con la descrizione, si tratta soprattutto di un’atmosfera, non saprei renderla.
Prossimo venturo CAMPIONATI SCOLASTICI E UNIVERSITARI A SQUADRE
Nel 2019 organizzammo un evento che rimase nella memoria. Le circostanze erano favorevoli, c’erano persone che si divertirono ad aiutare, la macchina organizzativa non era affatto rodata, ma l’entusiasmo ebbe ragione di qualunque imprevisto. Si confrontarono i ragazzi degli istituti comprensivi del comune, il gioco del golf fu segmentato in settori più semplici, per permettere di concorrere anche a studenti meno esperti. Si disputarono gare di putt, di approccio, di driving contest (chi tira più forte), di footgolf! I ragazzi erano incontenibili (e, si dirà, fin qui niente di strano), ma genitori e docenti lo erano quasi altrettanto. La premiazione bordo piscina fu un evento gioioso e di sincera condivisione.
Negli anni a venire fu difficile ripetere l’esperienza e impossibile ampliarla, ma io so, perché ho potuto vederlo, che c’è un immenso bacino di entusiasmo da liberare. Ho solo bisogno di un’organizzazione più strutturata: squadre di istituto, un appuntamento fisso che diventi tradizione, partecipazione e tifo, magari un’uniforme della scuola.
Sarebbe un dono fatto ai nostri giovani e forse un esempio per le istituzioni di altri territori.




